Produttori Italiani - Italian Concept

Promozione ed esportazione

Come organizzare e pianificare in modo professionale
la promozione e la vendita all'estero

Scouting Emirati Arabi Uniti settore Agro-Alimentare, gennaio 2013

OSSERVAZIONI GENERALI SETTORE ALIMENTARE NEGLI EMIRATI ARABI UNITI


Gli Emirati Arabi presentano un settore alimentare moderno, variegato e in crescita. L'aumento degli ipermercati negli ultimi anni ha introdotto nuovi operatori nel mercato della grossa distribuzione. Circa il 90% degli alimenti sono importati e i prezzi sono relativamente alti considerando i costi di trasporto e le variazioni dei cambi. Di conseguenza i consumatori sono attenti ai prezzi e spesso non sono inclini a pagare un prezzo alto per alimenti che possono apparire come prodotti di lusso. Tuttavia anche qui ci sono alcuni rivenditori di prodotti biologici e gourmet. Dopo molti anni di rapida crescita, le vendite del settore alimentare hanno rallentato a partire dal 2009 in conseguenza delle condizioni economiche mondiali per poi ripartire con una crescita delle vendite stimata intorno al 10/15%.

DINAMICHE DI FONDO

Circa l'85% degli alimenti sono importati o prodotti localmente con ingredienti importati.

La produzione agricola locale è limitata e comprende pollame, uova, latticini e verdure. La lavorazione locale dei datteri è invece in continua crescita.

L'avvento di ipermercati e superstore sta modificando il settore delle vendite. Il numero degli ipermercati ha raggiunto quota 70 con un incremento del 15% negli ultimi tre anni.

Benchè lo sviluppo del dettaglio si concentra ad Abu Dhabi, Dubai e Sharjah, i tre emirati principali che rappresentano il 75% della popolazione, i rivenditori più importanti stanno mirando anche agli emirati più piccoli per la loro espansione. I consumatori nei tre emirati più importanti hanno la tendenza a fare la spesa presso i negozi più grandi e meno presso i piccoli negozi di alimentari che vengono usati per le necessità dell'ultimo momento. Nelle periferie e nelle aree meno popolate del paese tuttavia i negozi di alimentari hanno ancora un ruolo rilevante nel settore.

Gli ipermercati, i superstore e i supermercati, nonostante siano in numero limitato stanno gradualmente raggiungendo una quota di mercato più grande che rappresenta circa il 50% di tutte le vendite del settore.

Nonostante la crescente quota di mercato per i punti vendita più grandi, lo sviluppo rapido di aree residenziali negli ultimi anni ha spinto alcuni rivenditori a concentrarsi sui negozi di quartiere o negozi express che possono essere raggiunti con facilità dai consumatori di queste nuove aree.

I negozi piccoli sono sempre stati caratteristici del settore alimentare degli Emirati ma questi nuovi negozi ricalcano più i negozi occidentali per quanto riguarda la selezione dei prodotti e l'ambiente. Esistono anche alcuni negozi specializzati che offrono prodotti gourmet. Questi rappresentano una tendenza recente in un mercato altrimenti attento ai prezzi.

Le cooperative rappresentano una caratteristica unica del settore negli Emirati e occupa il 30% delle vendite totali. Alcune cooperative ricevono un sostegno dalle amministrazioni locali dell'emirato in cui si trovano. Hanno anche una base ampia di sostenitori tra i cittadini degli Emirati che hanno una quota delle azioni delle cooperative e ricevono uno sconto annuale sui loro acquisti. Le cooperative hanno dei prezzi concorrenziali e una gamma di prodotti più limitata.

Alcuni rivenditori più grandi si occupano direttamente delle proprie forniture invece di lavorare tramite degli importatori/distributori locali. Anche le cooperative, che tradizionalmente si rifornivano nel mercato locale hanno una politica degli acquisti “in comune” che gli permette di acquistare direttamente degli alimente di base come riso, te, olii alimentari, latte in polvere etc.

Il groupage è un metodo di spedizione da considerare per gli esportatori italiani. Gran parte degli importatori, grossisti e distributori non richiedono un container intero di un singolo prodotto o prodotti da un fornitore. Al contrario, essi si affidano a container di prodotti assortiti per le loro necessità.

I rivenditori spesso dipendono dagli importatori, grossisti e distributori per la logistica della importazione e lo stoccaggio dei prodotti. Le compagnie che operano nella importazione e nella distribuzione di alimenti dispongono di magazzini di stoccaggio moderni, di una flotta di autotrasporti e di personale di vendita specializzato.

Nota bene:

La distribuzione e la vendita di bevande alcoliche è limitata ad alcuni distributori autorizzati. I prodotti di carne suina sono venduti in aree speciali per non-musulmani in alcuni punti vendita.

STRUTTURA DEL MERCATO:

CANALE DISTRIBUTIVO DEGLI EMIRATI ARABI


Produttore italiano → importatore degli emirati → grossisti e distributori degli emirati → rivenditori degli Emirati.


Produttore italiano → Principali rivenditori degli Emirati → Altri rivenditori.

La crescita più notevole nel settore si registra nei punti vendita più grandi. I consumatori sono inclini a fare spesa principalmente nei punti vendita più grandi ma alcune catene stanno aprendo dei negozi più piccoli nelle nuove aree residenziali.

Gli ipermercati, i supermercati e i superstore sono presenti generalmente nelle aree urbane. I negozi più piccoli sono sparpagliati nelle aree urbane, periferiche, nelle cittadine più piccole e nelle aree rurali con una presenza più marcata all'interno.

La produzione alimentare locale (spesso contenente ingredienti di importazione) rappresenta solo il 20% dei prodotti in vendita anche se il settore registra una crescita lieve. I prodotti nuovi nel mercato sono ben accetti ma la promozione è fondamentale.

I residenti stranieri rappresentano l'85% della popolazione totale degli Emirati Arabi.

I piccoli negozi di alimentari rappresentano circa il 50% del settore ma la quota di mercato è destinata a diminuire in vista della crescita degli ipermercati nelle aree rurali e dell'apertura di negozi di medie dimensioni da parte delle catene presso le aree di recente sviluppo.

La maggioranza dei negozi di alimentari fornisce un servizio di consegna a domicilio per cui i prezzi applicati sono leggermente più alti di quelli dei rivenditori più grandi.


TENDENZE RECENTI

Gli emirati dipendono pesantemente dalle importazioni per colmare il divario con la limitata produzione alimentare domestica e la crescente domanda dovuta alla popolazione in crescita.

Nonostante i tentativi di incrementare la produzione alimentare locale negli ultimi anni, gli emirati dipendono ancora per il 85-90% dalle importazioni per la sussistenza alimentare.


Punti importanti:

- I produttori alimentari di tutto il mondo competono aggressivamente per il mercato degli Emirati in virtù della ricchezza del paese.

- La produzione locale ha una gamma limitata ed è concorrenziale solo nelle categorie degli snack, dei succhi di frutta, dei prodotti avicoli, dell'acqua minerale, dei latticini e di alcuni dolciumi.

- L'etichettatura in arabo con le date di produzione e scadenza è fondamentale per avere un vantaggio competitivo.

- La richiesta per il private label è in crescita. Alcuni rivenditori e importatori alimentari hanno sviluppato il proprio brand e si riforniscono da una varietà di paesi.

- I formaggi provengono da varie nazioni, con Francia, Olanda, Australia, Svizzera e Regno Unito tra le più importanti.

- Le bevande non-alcoliche vengono prodotte principalmente in loco anche se nel mercato sono presenti prodotti da tutto il globo.

- Le bevande alcoliche vengono importate principalmente da Europa, Australia e India.


Oltre alle salse pronte i prodotti che hanno un grosso potenziale se sostenuti da adeguata spinta promozionale sono gli alcolici, le bevande analcoliche, le verdure surgelate, i prodotti dietetici, miele, gelati, snacks di qualità.

I seguenti prodotti invece hanno un buon potenziale sempre se sostenuti da un marketing incentrato sulla qualità: Dessert surgelati, marmellate, pasta, formaggi, spezie, cioccolato, olii alimentari, riso


I prodotti alimentari godono di una tariffa doganale di libero mercato che varia da 0 a 5%. Gli alimenti di base non hanno dazio.


EVENTI DI SETTORE

Gulfood – annuale - www.gulfood.com

Middle East Food Abu Dhabi – annuale - www.middleeastfood.com

Hotelshow Dubai – annuale - www.thehotelshow.com

Gourmet Abu Dhabi – annuale - www.gourmetabudhabi.ae

Taste Dubai – annuale - www.tasteofdubaifestival.com

Richiesta informazioni lista potenziali clienti Scouting Emirati Arabi Uniti settore Agro-Alimentare, gennaio 2013 o telefonare
al numero verde dalle ore 8:30 alle 18:00
Numero Verde 800.91.17.62


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